Fischiato dal popolo che aveva condotto al sogno del colpo di stato, Sarri ha ricambiato con il tridente. Cristiano, Higuain, Dybala: tutti dentro, subito. A Gattuso non è sembrato vero. Già aveva una squadra decimata e incasinata, l’artiglieria pesante della Juventus gli ha permesso di fare la partita che, in altri tempi, il San Paolo avrebbe censurato.
Tutti compatti, tutti indietro, con la palla lunga per Milik e le serpentine di Insigne quali concrete alternative al catenaccio mobile che, da queste parti, ben altri allenatori di passaggio avevano armato (colpo di tosse). L’ordalia si è così trasformata in una sorta di braccio di ferro tra due calvi che si contendevano un pettine. Il Napoli faceva gruppo attorno a Demme e Manolas. La Juventus avanzava al ritmo di Pjanic. Lentamente, in orizzontale, come se un dribbling, uno scatto o un numero fossero merce proibita, più che rara.
Il Marziano pascolava a sinistra, il Pipita un po’ qua e un po’ là, l’Omarino dove fili di luce filtravano dai fili d’erba. Il Napoli ci ha messo il cuore, la testa e le gambe, Insigne prima il destro che, complice Szczesny, ha spalancato la porta a Zielinski, poi l’acrobazia del raddoppio. Chapeau. Lo stadio, fin lì un’enorme sala operatoria in cui dormivano tutti – chirurghi, pazienti, infermieri – si abbandonava ai tricche-tracche dei parenti.
Veniva, il Napoli, da quattro sconfitte casalinghe (coppa esclusa). Non ha avuto paura di giocare una partita proletaria, raramente cattiva (mica ce n’è stato bisogno), contro una Juventus «tridentina» e molle, alla caccia di un possesso palla che, arrogante e sbadigliante com’era, ha fornito più scudi ai rivali che non munizioni a Cristiano, il cui golletto è stato mancia fumosa. Avete presente la Juventus di Firenze? Peggio, decisamente.
Tra Mandzukic, Perin, Han, Pjaça ed Emre Can la Juve risparmia circa 15 milioni di ingaggi, incassa circa 10-12 milioni tra cartellini e prestiti onerosi e e incasserà altri 25 a giugno. Insomma un introito (o risparmio) totale di circa 50 milioni, non malaccio visto che erano esuberi. La cifra copre ampiamente l’acquisto di Kulusevski, che per me resta comunque fatto a una cifra spropositata.
Superciuk, Emre Can è arrivato a parametro zero, quindi i 25 milioni saranno tutta plusvalenza, sempre che i famosi “obiettivi facilmente raggiungibili” siano poi raggiunti. Considerata la situazione che si era creata, è un’operazione buona. Resta l’impressione che la situazione sia stata gestita male un po’ da tutti e che il giocatore poteva essere sfruttato meglio.
Povero Iturbe.
20 milioni per Amrabat.
Du spicci
Il rientro di Kehdira è oramai vicino.
Tranquilli.
piuttosto bel colpo della fiorentina con amrabat. sapete quanto lo ha pagato?
Solo a Pietral, Cina per ora meglio evitare
(scusate)
oh poi se la sfiga si accanisce e si fa male un altro, beh, pazienza. non si può pretendere che una squadra abbia sei giocatori per due posti.
Riscatto a 25 pippi. Questo vuol dire che a giugno faranno una plusvalenza, forse, di ben 17 pippi. Il bilancio è salvo.
intervengo, ne hai due fuori e tre disponibili (per due posti e mezza stagione), che vuoi fare? prendere un sesto centrale? per me è altro che ci serve.